Voce marcata come ‘musica’
Jogli è un motore di ricerca che integra file musicali, videoclip ed informazioni sugli artisti. Questo servizio, anche se in versione beta, mette già a disposizione degli utenti un archivio di 500 milioni di canzoni e 12 milioni di album individuati nel web.
Se siete interessati, altre risorse di questo tipo sono, per esempio: Songza, Meemix, Deezer e SeeqPod.
Fonte: Geekissimo
Categorie: Uncategorized
Messo il tag: jogli, musica, ricerca, video
GoogleHacks è un programma che consente di fare ricerche avanzate su Google senza dover studiare per giorni e notti i comandi chiave da utilizzare. Con GoogleHacks si possonoricercare link diretti a musica, video, applicazioni, torrent, proxy, cache, programmi, libri, testi di canzoni, fonts, hacks e web hosting.
Si presenta così

Per fare un esempio, cercando “Oscar Wilde” tra i libri, il programma lancia una ricerca avanzata su Google che solo con tanto sudore della fronte potrei riuscire ad elaborare autonomamente…
-inurl:(htmhtmlphp) intitle:"index of" +"last modified" +"parent directory" +description +size +(.txt.lit.doc.rtf.zip.rar.pdf.chm) "oscar wilde"
Categorie: Uncategorized
Messo il tag: cercare, google, indicizzazione, musica, tool, video

Midomi, lanciato da Melodis, azienda della Silicon Valley tra le più avanzate nel campo della ricerca sul riconoscimento sonoro, offre un primo esempio di «music search engine», con spiccata propensione all’e-commerce. Basato sul sistema MARS (Multimodal Adaptive Recognition System), capace di analizzare la struttura melodica e ritmica di un qualsiasi brano audio, e sulla tecnologia «query by humming», che consente di interrogare un database di melodie attraverso un input originato dal canticchiare dell’utente al microfono del computer, Midomi ha l’obiettivo di creare un grande archivio on line di musica indicizzata, utilizzando anche la filosofia e l’appeal del «social network». Dopo aver creato il proprio profilo, infatti, gli utenti, possono ascoltare le performance canore degli altri utenti, votarle ed entrare in contatto con loro, ma nello stesso tempo, proprio attraverso le loro ricerche, il database viene continuamente incrementato grazie ai nuovi brani identificati. Risultato finale: un jukebox sempre più popolato di canzoni originali acquistabili a 0,99$ l’una.
Un altro esempio è offerto da Musipedia, progetto ispirato a Wikipedia e che si propone la costruzione collettiva di un archivio di accordi, motivi, temi musicali, utilizzando «Melodyhound», un motore di ricerca di melodie interrogabile non solo cantando o fischiettando davanti al computer, ma anche mediante tastiera virtuale oppure utilizzando il codice Parsons (la rappresentazione di una melodia tramite una sequenza numerica).
Ci sono poi i motori che utilizzano la tecnologia «fingerprint», che permette di individuare, invece di brani e melodie, frammenti di audio: pochi secondi presi da una registrazione o addirittura trasmessi tramite connessione telefonica. In questo modo è possibile identificare un motivo ascoltato casualmente alla radio. Leader incontrastato è Shazam. Un sito di successo presente in 16 paesi con più di 2 milioni di utenti che offre un potente motore di ricerca, un database con 5,5 milioni di titoli e anche una community aperta al «social tagging».
Articolo intero su:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=2212&ID_sezione=&sezione=
Categorie: Uncategorized
Messo il tag: musica